Il Blog Italiano che aggrega tutte le più importanti notizie che hanno per tema "dimagrire". Qui trovate veramente tutto. Info notizie e curiosità sul mondo della dieta e per il raggiungimento della forma perfetta.
martedì 31 gennaio 2017
il caffe' verde funziona per DIMAGRIRE #yKf9z
Un nuovo metodo: dimagrire con la fantasia
Quando si inizia una dieta, il cibo al quale si è costretti a rinunciare, diventa inevitabilmente un chiodo fisso. Si può invertire il processo e dimagrire con la fantasia.
Esiste un nuovo metodo, prendi nota: dimagrire con la fantasia
Prima di riuscire ad abituarci al nuovo regime alimentare, la mente spesso si concentra eccessivamente sulle nuove regole che ci siamo imposti.
In questo modo ci si sottopone a battaglie interiori, a sforzi mentali che fanno vivere in stato d’ansia, col rischio che quel maledetto “chiodo fisso” si concretizzi nelle trasgressioni, proprio quelle che si voleva evitare.
Cosa succede dopo una trasgressione?
Ci si sente demotivati, demoralizzati; qualcuno arriva a rinunciare, sentendosi insicuro, pensando di essere debole, di non farcela ed abbandona quel programma che, sicuramente, lo porterebbe al benessere psicofisico.
Abituarsi a nuove consuetudini, (chi non detesta le regole imposte?), sentirsi continuamente messo alla prova, fa scattare un meccanismo di ribellione che ci preclude di vivere bene il cambiamento: il dimagrire con la fantasia in questo ci viene incontro!
Pensate a come ci sentiamo meglio quando ci si distrae dai pensieri e dai problemi quotidiani.
I bambini
Da bambini avevamo armi migliori:
- il gioco,
- la fantasia,
- il potere di sognare ad occhi aperti,
- la curiosità,
- lo stupore nel fare nuove scoperte.
Se solo si riuscisse, con la mente, a ritornare bambini e a lasciare più spazio all’immaginazione, tutto ci apparirebbe diverso e possiamo utilizzare la nostra fantasia e il nostro ritornare bambini per dimagrire.
Come funziona il processo di dimagrire con la fantasia?
In parole povere giocare con la fantasia, oltre a produrre distrazione, facilita e rende più piacevole affrontare qualsiasi compito.
Creando immagini di fantasia, si possono rendere gradevoli anche quei cibi che meno ci attraggono.
Ad esempio ci può essere chi non ama particolarmente le verdure, in particolare le carote.
Chi è ghiotto di carote e le mangia con la stessa avidità come noi mangiamo il nostro cibo preferito?
Ebbene, si può trasformare in “Bunny” con le immagini mentali e cominciare a divorar carote ed insalata. 
Con la fantasia si possono anche creare figure divertenti, realizzandole direttamente nei nostri piatti; carote e zucchine lesse possono diventare un divertente pesciolino…
E’ lo stesso metodo utilizzato per far mangiare verdura e frutta ai bambini; rendere il cibo un piacevole momento di gioco.
Consigli pratici
Cercate comunque di rendere piacevole e colorata la presentazione dei vostri piatti, come molti chef fanno, decorando le loro creazioni.
Usate, con fantasia, ingredienti, erbe e spezie; sappiamo tutti che, per prima cosa, si mangia con gli occhi.
Insomma, cerchiamo di tornare un po’ bambini; giochiamo con la fantasia, divertiamoci e torniamo a sognare ad occhi aperti.
Vi ricordate come, da piccoli, eravamo capaci di crearci un mondo tutto nostro, dove eravamo protagonisti assoluti? Possiamo farlo anche adesso e, vi garantisco che ci aiuta ad affrontare con maggiore serenità, le nostre giornate.
So che, per molti, non è facile; giornalmente ci si scontra con preoccupazioni, pensieri, il lavoro, la salute, la noia ma, se solo si riuscisse, per qualche momento, a lasciar tutto alle spalle ed entrare in un piccolo spazio privato, si potrà alleviare il peso del quotidiano.
Chi ha un hobby è facilitato: andare a ballare, il bricolage, chi ama cucire, uscire a passeggiare, giocare a carte (non d’azzardo mi raccomando!); sono tutte attività che ci danno distrazioni.
Torniamo quindi a sognare e a fantasticare, ci distrarremo dal cibo e dalle preoccupazioni e, perché no, ci sentiremo più giovani dentro…
“Sognare permette a ciascuno di noi di essere tranquillamente e veramente folle”
A presto
Elisabetta
L'articolo Un nuovo metodo: dimagrire con la fantasia sembra essere il primo su Dimagrire Serenamente.
Fonte: http://www.dimagrireserenamente.it/dimagrire-con-la-fantasia/
Liberati di 5 kg di grasso dalla pancia in 6 giorni assumendo l'estratto di caffè verde - sostanza 1 #eiufP
Per saperne di più ... clicca qui
Cos’è il Caffè Verde #ircJm
Per saperne di più ... clicca qui
I benefici del Caffè Verde #xjHnI
Per saperne di più ... clicca qui
Caffè verde : proprietà, controindicazioni e effetto dimagrante #dyJql
Per saperne di più ... clicca qui
Caffè verde : funziona davvero per dimagrire ? #T7xcf
Per saperne di più ... clicca qui
Crostini con burrata e marmellata di fichi all’aceto balsamico

Si sa, quando la compagnia è buona il tempo vola, così è stato sabato scorso, dove tra chiacchere e buon vino rosso ci siamo trovati a guardare l’orologio stupendoci dell’ora che avevamo fatto senza neanche accorgercene! Il menù della serata era semplice ma gustoso, oggi vi propongo uno dei due antipasti che ho preparato; ovvero crostini di burrata con scorza di limone bio e marmellata di fichi aromatizzata all’aceto balsamico e anice stellato! L’idea è carina e molto semplice, la differenza ovviamente la fanno le materie prime!! Quindi assicuratevi di comprare tutti gli ingredienti dai vostri rivenditori di fiducia, e il gioco è fatto!!!!
Crostini con burrata e marmellata di fichi all’aceto balsamico
Le calorie le lascerei da parte questa volta 


Ingredienti x 4 persone
Pane da crostini (io uso la ciabatta)
Marmellata di fichi, io la prendo con lo zucchero di canna (d’estate potete farla voi)
1 cucchiaio di Aceto Balsamico
4/5 Anice Stellato
1 Burrata
1 Limone bio
Preparazione
- Versate la marmellata in un pentolino, aggiungete un goccio d’acqua, mescolate e versate il cucchiaio di aceto balsamico e l’anice stellato. Lasciate cuocere a fiamma bassa per 5/6 minuti, poi spegnete e lasciate riposare. Una volta che la marmellata si è raffreddata togliete l’anice stellato.
- Poi tagliate il pane e lo fate scaldare con un filo d’olio o in forno o sulla piastra.
- Mettere la burrata in una ciotola e grattugiate sopra la scorza del limone.
- Servite tutto separatamente lasciando ai vostri ospiti il piacere di comporre il loro crostino!
L'articolo Crostini con burrata e marmellata di fichi all’aceto balsamico sembra essere il primo su Wellness in blog.
Fonte: http://www.wellnessinblog.com/crostini-con-burrata-e-marmellata-di-fichi-allaceto-balsamico/
BLACK MASK: MASCHERA VISO CHE FUNZIONA DAVVERO CONTRO I PUNTI NERI E LA PELLE GRASSA!!! #f7Q5l
A vostra grande richiesta Ecco la Maschera Nera per il Viso: BLACK MASK: MASCHERA VISO che Funziona Davvero Contro i PUNTI NERI e la PELLE GRASSA!!!
Grazie a una formula efficace riconosciuta in tutto il mondo, Black Mask consente una pulizia profonda del viso contro le imperfezioni:
-
91 utilizzatori su 100 sentono i benefici già dopo la prima applicazione
-
Nell’84% dei casi la pelle assume un aspetto salutare dopo 14 giorni di applicazioni quotidiane della maschera
-
Il 93% degli utilizzatori si è liberato dei brufoli e di punti neri con un ciclo completo di 1 mese
Per saperne di più ... clicca qui
BLACK MASK: MIRACOLO CONTRO I PUNTI NERI? LA VERITÀ DEFINITIVA: COSA (E COME) FUNZIONA DAVVERO! #Q4V9B
Ne avevamo già parlato, ma ultimamente il mondo sembra letteralmente impazzito per le black mask: le maschere nere, di solito del tipo peel off, che si professano un vero e proprio miracolo contro i punti neri.
Le foto, orripilanti, di maschere piene di filamenti sebacei che promettono di purificare la pelle meglio di qualunque altra cosa sia mai stata usata sulla terra, riempiono il web. Ma la domanda che fanno tutti è: funzionano davvero? Come sono fatte? Perché sono apparentemente così efficaci e, nel caso, quali è meglio comprare?
Scopriamo la black mask, tutto quello che c'è da sapere sulla maschera che toglie i punti neri e rende la pelle luminosa e priva di impurità. Conosciamo da vicino questo efficace trattamento di bellezza, scoprendo le migliori maschere in commercio.
Per saperne di più ... clicca qui
Orecchini a cerchio: la mia nuova ossessione!
Orecchini a cerchio
Orecchini a cerchio. Bonjour bellissime! Questa mattina vorrei proporvi un look dal sapore anni Settanta – Novanta dove gli accessori sono gli assoluti protagonisti. Sicuramente gli orecchini a cerchio, che sempre fanno la differenza: ora di moda, mi piacciono molto abbinati a cappelli e a beanie, i cappellini in lana.
Orecchini a cerchio: la mia nuova ossessione!
–
Oltre al cappello maschile, gli stivali sopra al ginocchio e la borsa a tracolla ho completato il look con una mini di jeans e un maglioncino bianco. Che ne dite di questo look? Vi piace? A fondo post come sempre trovate le marche che indosso :)
SE VOLETE VEDERE IL MIO LOOK “IN MOVIMENTO”, QUI TROVATE IL MIO VIDEO LOOKBOOK SU YOUTUBE
INDOSSAVO:
STIVALI SOPRA AL GINOCCHIO: STEVE MADDEN
ORECCHINI: PARFOIS
GONNA + MAGLIONE: PIMKIE
—
Se vuoi vedere i miei ultimi looks.. eccoli!
Stivaletti di vernice: il mio look bon ton da giorno!
–
Pantaloni viola? Perchè no! Ecco come abbinarli in un look da giorno!
–
Cropped jeans: ho indossato i jeans all’ultima moda così!
–
Come vestirsi per andare sulla neve: il mio look con pelliccia ecologica!
–
Acquista il mio libro QUI
Una vera e propria “Bibbia dello stile”: qui è racchiuso tutto ciò che so della moda, delle tendenze e degli abbinamenti con un capitolo dedicato anche alla mia storia, al mio percorso come blogger e ciò che mi ha portata oggi ad essere in TV a parlare di moda e a scrivere un libro! :)
Puoi comprare il libro i tutte le librerie d’Italia oppure QUI
—
Segui le mie giornate in diretta su INSTAGRAM! :)
Mi trovate come @ireneCCloset oppure qui www.instagram.com/ireneccloset
L'articolo Orecchini a cerchio: la mia nuova ossessione! sembra essere il primo su Irene's Closet - Fashion blogger outfit e streetstyle.
Fonte: http://www.ireneccloset.com/2017/01/orecchini-a-cerchio-la-mia-nuova-ossessione.html
Efficace formula per la guerra contro le imperfezioni della pelle, riconosciuta in tutto il mondo #G76k2
RISULTATO GARANTITO IN DUE SETTIMANE.
Liberatevi da : PUNTI NERI BRUFOLI ACNE RUGHE
Affrettatevi a effettuare l'ordine
BLACK MASK
a prezzo conveniente!
Sconto del 50%
Per saperne di più ... clicca qui
6 cose efficaci per dimagrire senza dieta che tutti sottovalutano
Esistono ben sei cose che se si vuole dimagrire hanno più importanza di una dieta specifica, sei cose che potrebbero modificare il nostro comportamento verso il cibo e migliorare la nostra vita. Eppure, sono sei cose che la maggior parte di noi sottovaluta, credendo che non siano efficaci, che comportino troppo tempo e sacrifici, che, se non danno risultati certi, non funzionino. Invece, ci permettono di dimagrire senza dieta, e sono da farsi prima di considerare la propria alimentazione per grammi e calorie. In realtà, tutte queste cose descrivono un approccio diverso con il cibo e il nostro modo di
L'articolo 6 cose efficaci per dimagrire senza dieta che tutti sottovalutano sembra essere il primo su D come dieta - Le diete per dimagrire velocemente.
Fonte: http://www.dcomedieta.com/6-cose-efficaci-per-dimagrire-senza-dieta-che-tutti-sottovalutano/
A SEGUITO DELLE NUMEROSE RICHIESTE, ECCO IL CONTENUTO DETTAGLIATO E COMPLETO DELLA MASCHERA #RF7t4
A seguito delle numerose richieste abbiamo realizzato foto originali del prodotto e una descrizione completa dei contenuti dello stesso.
Ingredienti e componenti
crema dalla consistenza vischiosa di colore nero, con un leggero odore di spirito.
Contiene: acqua sterilizzata(1), cyclomethicone(2), caolino (3), spirito di polivinile (4), estratto di forbicina (5), glicolo propilenico (6), caprilmeticonio (7), carbone attivo (8), complesso bioantiossidante Neovitin® (9), PEG-40 olio di ricino idrogenato (10), fenocsietalone con ethylexyglycerina (11),sopolimero di acrilati e C10-30 di acrilati (12), tiamina (13), riboflavin (14), trietanolamina (15), composizione aggiuntiva profumata (16).
Studio dei componenti:
-
Acqua sterilizzata.
-
Cyclometicone. Silicone a bassa viscosità. Eliminta il grasso, ha una funzione emolliente, ovvero dona morbidezza. Ha un fattore di irritazione della pelle molto basso, efficace per ogni tipo di pelle. E' un componente assolutamente innocuo per uso come da istruzioni.
-
Caolino. Componente naturale. Migliora il processo di ricambio di ossigeno? nutre la pello con componenti utili, rende la pelle morbida e elastica. Elimina il grasso in eccesso e la sporcizia, rende i pori meno visibili. Stimola la rigenerazione delle cellule e la formazione del collagene. Leggero esfoliante. Ha anche funzione antibatterica. Il componente è totalmente innocuo e non ha effetti collaterali.
-
Spirito di polivinile. Ha la funzione di creare la pellicola. Attraverso l'asciugamento della maschera pulisce la pelle dai componenti morti. Proprietà cosmetiche (da 1 a 10): funzione di difesa 9, di pulizia 8. Efficace per ogni tipo di pelle. Non è stato trovato durante lo studio e durante i test nessun tipo di effetto collaterale o effetti dannosi per la pelle o l'organismo. Sono tuttavia possibili reazioni personali al prodotto come allergie ecc.
-
Estratto di forbicina. Ingrediente naturale. Offre un effetto antibatterico e ammorbidente, libera dalle irritazioni e dalle infiammazioni, aiuta ad ottenere una rapida cicatrizzazione. Prestare attenzione in caso si sia allergici a questo estratto.
-
Glicolo propilenico. Proprietà cosmetiche (da 1 a 10): idratazione della pelle 10. Efficace per qualsiasi tipo di pelle. Fattore di rischio 3 (basso). Diluente universale, si usa nella maggior parte dei prodotti di cosmetica. Non rimane nell'organismo, per questo lo usano anche nei prodotti alimentari. Non si sono verificati casi di problematiche per la pelle o per l'organismo. E' possibile un'intolleranza personale.
-
Caprilmeticonio. Si tratta di un componente molto comune di diversi prodotti di cosmetica in ambito soprattutto di cura della pelle, forma una pellicola protettiva. Favorisce la scomparsa di umidità in eccesso e grasso liquido sulla pelle. Non sono stati mai riscontrati effetti negativi su pelle o organismo.
-
Carbone attivo (polvere di carbone di bamboo). Componente naturale per una profonda pulizia della pelle. Penetra in profondità nei pori della pelle, pulendola da batteri, sporcizia e altri componenti dannosi e pericolosi. Combatte in maniera efficace i punti neri e le ghiandole sebacee. Efficace con qualsiasi tipo di pelle. Il componente è assolutamente privo di rischi.
-
Complesso bioantiossidante Neovitin®. Preparato ottenuto dalle cellule della biomassa del ginseng. Grazie ai componenti antiossidanti, protegge la pelle dall'invecchiamento precoce. Offre una funzione antinfiammatoria e rigenerativa. Controlla la formazione di radicali liberi. Senza controindicazioni, sicuro.
-
PEG-40 olio di ricino idrogenato. Uno degli additivi cosmetici più utilizzati. Contiene componenti che aiutano per la morbidezza e per la difesa. Totalmente sicuro, non comporta allergie, viene anche utilizzato in ambito culinario.
-
Fenocsietalone con ethylexyglycerina. Conservante. Il fenocsietalone ha buoni effetti antibatterici. Componente principale di tutti i mix approvati di conservanti. L' ethylexglycerina è un componente aggiuntivo naturale, che si ottiene da diversi tipi di raccolti di grano. Uno dei più potenti conservanti 'verdi'. Idrata la pelle. Fissa l'aroma del prodotto.
-
Sopolimero di acrilati e C10-30 di acrilati. Polimero idrosolubile. Ha la funzione di formare la pellicola. Aiuta contro l'invecchiamento precoce della pelle, ha funzioni positive per quanto riguarda l'equilibrio idrico della pelle, oltre ad aiutare la cicatrizzazione di piccole ferite e spaccature. Non sono stati riscontrati fino ad ora effetti negativi su pelle e organismo.
-
Tiamina. Vitamina idrosolubile del gruppo B. Ha una potente funzione idratante, elimina le irritazioni e le reazioni allergiche. Protegge la pelle dai problemi che potrebbero causare componenti che provocano allergia.
-
Riboflavin. Vitamina idrosolubile del gruppo B. Serve a rendere la pelle più forte, si utilizza in tutti i tipi di prodotti cosmetici. Può dare problemi nei soggetti allergici.
-
Trietanolamina. Stabilizzatore, viene spesso utilizzato in ambito cosmetico. Ha una funzione di pulizia, scioglie il grasso adiposo in eccesso e le altre imperfezioni simili.
-
Composizione aggiuntiva profumata. Si utilizza per fornire il profumo che si è deciso di dare al composto cosmetico.
Condizioni di conservamento e utilizzo
Conservare in un ambiente non soleggiato ad una temperatura tra i 15 e i 25 gradi centigradi. Chiudere ermeticamente il coperchio dopo l'utilizzo. Tenere lontano dalla portata dei bambini. La maschera asciutta si toglie dalla pelle senza problemi. Se ancora umida togliere semplicemente lavando con dell'acqua tiepida e sapone neutro.
Per saperne di più ... clicca qui
Liberarsi del problema dell'ACNE per sempre #qRApE
Nella nostra cosmetica si utilizzano solo componenti naturali di classe premium.
La nostra azienda usa metodi moderni e innovativi per realizzare linee di successo nell'ambito della cura della pelle del viso.
Prima di lanciare la vendita, la nostra cosmetica supera un controllo dermatologico e test clinici.
Black Mask ha dimostrato un'efficacia notevole nella battaglia contro l'acne e la pelle problematica.
Per saperne di più ... clicca qui
Perché è pericolosa la pelle con problemi? #K2lK4
Si chiama pelle problematica, la pelle che presenta difetti visibili, macchie pigmentate, rughe, cicatrici, macchie vascolari,acne ecc.
Schiacciando i brufoli, la pelle che si riforma viene a contatto con la pelle circostante insieme a batteri e leicociti.
Questo comporta un'espansione dell'infezione. Questo può portare all'aumento del pus in profondità, come anche all'aumento generalizzato.
- 91 utilizzatori su 100 sentono i benefici già dopo la prima applicazione
- Nell' 84% dei casi la pelle assume un aspetto salutare dopo 14 giorni di applicazioni quotidiane della maschera
- Il 93% degli utilizzatori di si è liberato dei brufoli e di punti neri con un ciclo completo di 1 mese
Per saperne di più ... clicca qui
Vene Varicose : rimedi naturali #QgL1L
Per saperne di più ... clicca qui
TRATTAMENTO GEL PER VENE VARICOSE, EMATOMI E CONTUSIONI MUSCOLARI #FNs5R
Per saperne di più ... clicca qui
Alimentazione e sport: il lunedì della merla
Oggi non solo è Lunedì, è il Lunedì della merla!
Sapete perché si dice così? Ecco la vera storia dei tre giorni della merla!

La merla allora stufa delle continue persecuzioni decise di combattere gennaio facendo provviste che le bastassero per il mese intero e poi si rinchiuse nel suo nido. Rimase lì, al riparo, riposando e mangiando per tutto il mese, che all’epoca durava ventotto giorni.
Finalmente il 28 giorno gennaio finì, così la merla sgusciò fuori dal nido e credendo di aver vinto gennaio si mise a cantare per prenderlo in giro.
Gennaio, furioso, se ne risentì e chiese tre giorni in prestito a febbraio, in cui scatenò bufere di neve, vento, gelo, pioggia.
Strapazzata e ammalata, la merla si nascose in un camino e vi restò aspettando che la bufera passasse. Così trascorsi i tre giorni la merla uscì dal camino, ma a causa della fuliggine, la merla era diventata tutta ingrigita.
Così rimase per sempre con le piume nere e da quel giorno tutti i merli nascono di quel colore!
Dato che la merla è uscita semplicemente grigia mentre noi potremmo aumentare i nostri chili già avanzati durante le vacanze di Natale, non ti chiediamo di non odiare il gelo ma prova a combatterlo con lo sport.
Noi abbiamo scelto la bellezza della neve. Tu?
L'articolo Alimentazione e sport: il lunedì della merla sembra essere il primo su DocFaber - Dieta online.
Fonte: http://www.docfaber.com/2017/01/30/perche-si-dice-giorni-della-merla/
Varikostan: Sostanza Rimedio e Trattamento Per Vene Varicose? #ipTKk
Per saperne di più ... clicca qui
Varicastan, la nuova crema contro le vene varicose #rIvzv
Per saperne di più ... clicca qui
La teoria delle parole piene: un augurio per il 2017
L’augurio che faccio a me stessa, ma anche a te, per il 2017, è quello di sforzarmi di usare parole piene, parole che hanno significato e sono mie (e non di altri) e di lavorare su quelle vuote per cambiarle. Voglio accettare sempre il fatto che potrei non essere capita e il contesto in cui mi muovo. 2017 è un numero primo: un ottimo nuovo inizio per esercitarsi a migliorare!
Adesso ti racconto come è nata la mia teoria delle parole piene e come voglio applicarla.
Il 31 dicembre 2016 avevo la febbre che – nella notte – è salita a 39. Sono riuscita a leggere un po’ e a dormire. Durante il sonno sono arrivati pensieri scoordinati ma illuminanti, scosse di elettricità che invadevano i miei neuroni e che hanno attraversato il mio cervello surriscaldato.
Mentre qualcuno mangiava cotechino io ho elaborato “la teoria delle parole piene” in uno stato di semi veglia onirica.
Niente propositi quindi per il 2017, niente liste infinite, solo un piccolo principio di cambiamento su cui lavorare che riguarda le parole e che – sono sicura – avrà effetti importanti su di me, sulle mie relazioni, sulla mia vita e sul lavoro.
Ma partiamo dall’inizio: il romanzo che ho letto in quei giorni non mi è piaciuto per niente. Non farò nome e cognome perché non è questo il punto, ma il motivo per cui non mi è piaciuto riguarda le parole scelte: banali, scontate, le parole “dovute” per descrivere ogni situazione o scenario atteso.
Il libro (acquistato ai saldi Amazon qualche mese fa) dovrebbe essere un noir, si rivela la brutta copia di uno di quei telefilm americani del sabato pomeriggio. Ci sono anche gli spiriti:
Immersa nella sua aura luminiscente, K. si era materializzata all’improvviso davanti a lei.
Viveva una vita più perfetta che prima.
Incantata dalla diafana figura.
Gli spazi erano ben organizzati e il giardino curato, constatò con soddisfazione. Non sarebbe stato difficile vendere una casa come quella, concluse in un attimo. La immaginò perfetta per una coppia con almeno un paio di figli…
Per me queste sono parole vuote che descrivono situazioni scontate in maniera scontata: ogni frase prevede la successiva. Poi, al di là del fatto che grammaticalmente “più perfetta” non è tollerabile ma voglio sperare sia solo una sbavatura della traduzione, cosa mi rappresenta una vita più perfetta della precedente?
Le parole vuote
Le parole vuote sono tutte quelle che sembrano volere dire qualcosa ma in realtà non vogliono dire assolutamente nulla, che acquistano significato se specificate e che possono essere usate come riempitivi. Un libro di parole vuote è un libro farcito ad hoc: alla fine ti lascerà solo con la pancia gonfia d’aria.
Anche una vita farcita di parole vuote è una vita farcita ad hoc e alla fine ti lascerà con la pancia (e soprattutto la testa) farcita d’aria.
Le parole vuote servono a togliere dall’imbarazzo: “Come va oggi?” chiesto a un collega, mentre già stai pensando ad altro.
Le parole vuote riempiono gli spazi con le persone con cui si hanno relazioni formali e ti tolgono dalla fatica di metterti in gioco davvero. Con il rischio di non piacere. Con la certezza di esporti. Con il dubbio di non essere compreso.
Ma se in un contesto formale usi solo parole vuote, quel contesto potrà trasformarsi mai in qualcosa d’altro?
Facci caso: ti sei spesso lasciato andare con le persone se loro lo facevano per prime, se alle tue parole vuote seguivano parole piene e se tu eri stata tanto fortunata da prestare attenzione in quel momento.
Come va?
Ascolti distrattamente il tuo cliente, intanto pensi già alla consulenza che devi fornirgli. Un “Come va?” dovrebbe essere il capo delle frasi con parole piene, in realtà è diventato il principe delle circostanze vuote.
Bene, perché ho deciso che voglio stare bene quest’anno malgrado sia per me un periodo molto faticoso e abbia attraversato una crisi personale importante che mi ha lasciato estremamente fragile. Piango spesso ma mi dico che va bene, forse è proprio questo il modo che ho per sentire la vita, adesso.
Cosa ha detto? pensi tra te e te, sei distratta, ma qualcosa hai colto. Qualcosa, in tutta quella franchezza, ti ha colpito. A parole vuote, qualcuno ha il coraggio di rispondere con parole piene che hanno significato, che raccontano qualcosa e allora un varco, un varco si apre. In te, in questa persona, nel vostro rapporto. Un varco che a quel punto sta a te mantenere aperto andando oltre e ripagandolo con altrettante parole piene.
Le parole piene
Le parole piene descrivono quello che provi, quello che vedi, quello che vuoi dire senza fronzoli, per quello che è. Qualcosa ti fa arrabbiare? Lo dici. Apertamente. Senza paura. Sai che potrai essere non capito. Sai che metterai in crisi qualcuno.
Sei fragile? Non temi di esporti: il mondo è questo, un luogo in cui vivono molte persone fragili. Le persone che si mostrano sempre forti sono un bluff, lo sai tu, lo sanno loro.
Le parole piene sono efficaci, o almeno ci provano, qualunque significato tu dia al termine efficace.
Per me essere efficace significa raccontare un posto, una situazione, un sentimento, un concetto in maniera chiara cercando di raggiungere il massimo risultato possibile nella vita personale e professionale e nel modo più comprensibile possibile per la persona cui mi rivolgo.
Il piccolo cambiamento per il 2017
Nel 2017 voglio sapere scegliere bene quando usare parole vuote (in alcuni contesti sono indispensabili) e quando parole piene e nella mia personale conta, vorrei che la bilancia propendesse per le seconde a fine anno.
Nel 2017 non voglio sentirmi ferita se – quando uso parole piene – qualcuno si spaventa e mi fa gentilmente capire che sono io quella strana. È successo e mi sono chiesta se ero sbagliata. No. Semplicemente, non tutti siamo pronti, non tutti siamo uguali.
Nel 2017 voglio impegnarmi per usare parole piene quando parlo e quando scrivo, a casa e sul lavoro. Perché ogni contesto ha le sue parole piene e anche una lezione di storytelling o di social media diventa decisamente più efficace se si usano parole piene.
Questa è il piccolo cambiamento che voglio, per quest’anno e che cercherò di mettere nel mio mondo.
Le prime conseguenze che intravedo sono:
- meno tempo sui social network: le mie riflessioni entreranno nel quaderno/diario che sto usando e quelle che voglio condividere saranno o qui o nei libri e racconti che andrò a scrivere. Le parole piene sono preziose, non vanno disperse e soprattutto non devono diventare rumore di fondo.
- meno relazioni “formali” scambiate per relazioni “amicali”: a ciascuno il suo posto, come è giusto che sia. Nel mio giardino voglio pochi fiori per curarli tutti ma apprezzo un giro all’orto botanico.
- più serenità mia e delle persone che frequento
- più empatia vera e solidale
- esercizio costante sulla mia scrittura: rileggere, svuotare, tradurre parole vuote, nello sforzo di spiegare sempre e non di riempire e basta
- esercizio costante sui miei pensieri
- maggiore creatività.
E tu, hai mai lavorato sulle tue parole?
Se hai voglia di iniziare con quelle che usi per raccontarti, ecco i prossimi workshop di scrittura autobiografica a mano con me: Bologna, in mezzo alla natura, 11 febbraio 2017 e Firenze, 11 marzo 2017. Puoi già iscriverti ad entrambi.
L'articolo La teoria delle parole piene: un augurio per il 2017 sembra essere il primo su Francesca Sanzo | Autrice, Trainer, Copywriter. Scrittura e comunicazione.
Fonte: http://www.francescasanzo.net/2017/01/02/parole-piene/
Liberati delle vene varicose #Tp12u
Per saperne di più ... clicca qui
Una guida pratica per dimagrire? Forse ma…
Cerchi una guida pratica per dimagrire?
Ho trovato questi esercizi su un piccolo opuscolo che dava degli spunti ed una guida pratica per dimagrire…
Dichiarava: Guida pratica per ogni soluzione, se hai un problema, ti proponiamo una soluzione.
Ma Franca adesso ti metti a “scopiazzare”?
Prosegui con la lettura e ti renderai conto di cosa tratta questa guida pratica per dimagrire!
D’altro canto però, non siamo troppo critici!
Anche se mi sembrano concetti molto generalizzati, sicuramente possono dare spunti interessanti a tante persone.
Per questo ho deciso di riportare le indicazioni proposte (anche per confrontarci su di esse e sulle presunte “guide pratiche per dimagrire”).
Iniziamo…
La guida pratica per dimagrire proposta dice…
Se hai il problema di mangiare troppo quando sei triste, forse è perché usi il cibo come consolazione o come sostituto di un piacere che non si riesce a vivere.
Soluzione
Scrivi su un foglio almeno cinque cose che vi rendono felici e sono in tuo controllo, al di là di correre in frigorifero.
Scegli quella che ti entusiasma di più e impegnati per sette giorni a metterla in atto in alternativa al cibo.
Trovare gioia in altre attività, ti farà dimenticare poco per volta la voglia di mangiare
Se hai il problema di mangiare di più quando sei sola in casa, forse è perché usi il cibo come alternativa ad un affetto che ti manca.
Soluzione
Crea in casa un ambiente che ti faccia provare belle sensazioni, un ambiente pieno di luci, di profumi, di musica, che sia il più accogliente possibile.
E impegnati ad invitare più spesso gli amici per cena, perché se la casa è piena di gente e tu sei impegnata a fare la padrona di casa, mente e stomaco sono già occupati e non hai bisogno di trovare soluzioni.
Se hai il problema di mangiare di più quando sei fuori casa, forse è perché ami la trasgressione, sei attratto dalla novità, da cibi e gusti diversi dal tuo solito modo di cucinare.
Soluzione
Cucina ogni giorno piatti diversi e comunque utilizza tutta la tua creatività nella preparazione di portate che rallegrino i tuoi sensi, una buona presentazione, la giusta consistenza, un profumo che sazi ancor prima di iniziare a mangiare.
Casa tua sarà il più sano e raffinato ristorante mai sperimentato.
Se hai il problema che ti abbuffi di notte, forse è perché tendi a controllare razionalmente l’approccio con il cibo di giorno (forse persino troppo). Quando di notte i freni inibitori crollano, l’istinto è quello che prevale.
Soluzione
Non essere troppo rigida con te stessa.
Se di giorno ti viene voglia di un cibo che ti piace, non negartelo, prendine una giusta porzione e goditelo al 100%.
Sii più tenera, meno cose ti negherai e più facile sarà portare avanti il tuo regime alimentare nel tempo
Se il problema è che mangi in continuazione fuori pasto, forse è perché sei una persona insofferente agli schemi. Il rischio è quello di mangiare cibi troppo calorici che peseranno a fine giornate nel conteggio delle calorie.
Soluzione
Mangia quando senti fame e regola i tuoi pasti in base al tuo senso di sazietà. ù
Poco e spesso è una strategia ottima se vuoi perdere peso.
Del resto quest’ultima è una delle 7 mosse che proponiamo nel nostro programma gratuito.
Tutto questo potrebbe essere anche giusto ma…
Se desideri avere “LA SOLUZIONE”, quella vera, quella che con il tuo impegno diventerà definitiva, se vuoi sul serio ritornare in forma, rimettere i jeans appesi nell’armadio da troppo tempo, perché aspettare oltre?
Abbiamo ideato il programma che ti farà scoprire
“I segreti delle persone magre naturalmente”
per te completamente gratuito…
Del resto se stai leggendo questo articolo un motivo ci sarà!
Del resto questo noi siamo… Azione e conseguenza di ciò che facciamo e di ciò a cui rinunciamo.
Ti aspetto…
Franca.
L'articolo Una guida pratica per dimagrire? Forse ma… sembra essere il primo su Dimagrire Serenamente.
Fonte: http://www.dimagrireserenamente.it/guida-pratica-per-dimagrire/










